Comitato Italiano per la Tutela del Piede Franco

Resoconto 2024 - report del vicepresidente Munaretto
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Resoconto 2024 - report del vicepresidente Munaretto

Carissimi, è per noi oggi prioritario farvi un resoconto pratico del cammino del nostro Comitato:

Nel 2024 numerose sono state le cose da fare così come tante sono state le adesioni che ci sono arrivate grazie al lavoro incessante e quotidiano, trainato dall’entusiasmo e la volontà del nostro presidente che ci ha dato la forza di portare avanti tanti progetti in pochi mesi.

Da aprile  a Dicembre 2024 l’associazione, passatemi il termine ancora improprio, vede
66 associati, di cui 27 Cantine, 36 soci ordinari tra sommelier, agronomi, enologi e appassionati, 2 associazioni ed 1 bistrot.

Le iscrizioni fino ad oggi sono state ricercate: abbiamo fatto telefonate, inviato mail, comunicato a tutti il nostro documento fondativo con la speranza che la mission del nostro gruppo abbia fatto breccia nelle persone, che aderendo al Comitato hanno deciso di intraprendere il percorso della valorizzazione del piede franco in totale armonia e collaborazione.

Non vi nascondo che spesso è stato complicato dover rincorrere persone, aziende ed eventuali sostenitori, non sempre le porte sono state aperte e non sempre le risposte sono state immediate, del resto più volte ci siamo chiesti il perché un produttore dovrebbe affidarsi completamente a noi accettando di versare una somma, seppur contenuta ma cmq frutto dei propri risparmi, scegliendo così a scatola vuota di aderire all’ennesima associazione nella speranza che questa porti frutti per tutti.

Oggi che il nostro comitato ha una discreta visibilità è più semplice per noi presentarci e crescere, ma necessitiamo dell’aiuto di tutti affinché il gruppo possa ancora incrementarsi.
Le adesioni per noi sono indispensabili poiché unica fonte, al momento per poter far fronte alle spese che abbiamo affrontato ed ancora affronteremmo.

Una premessa mi è necessaria, il presidente, i vice, la segretaria ed i delegati operano nella totale gratuità.
Tutto il tempo speso in riunioni, viaggi, chiamate e relazioni umane, eventi, degustazioni ci ha visto in un’opera impegnativa e talvolta, anzi spesso, dispendiosa fatta in nome di un comitato destinato a crescere ed evolversi per arrivare a tutti. La forte motivazione è la nostra unica benzina che ci permette di andare avanti.

Proseguo indicando tutte le attività svolte in questi pochi mesi, sono state realizzate infatti diverse trasferte in Trentino, nelle Marche, in Emilia Romagna, in Campania, Basilicata, in Piemonte, Lombardia in Alto Adige e persino in Svizzera per creare relazioni stabili, visitare i luoghi che custodiscono le viti a piede franco e ideare progetti per sostenere gli obiettivi prefissati.

Ad aprile 2024 è stata realizzata la prima uscita del comitato in una serata di degustazione presso l’AIS di Biella con il presidente Silvano Ceolin, il vice Pierfranco Midali e la nostra carissima Silvia grazie all’impegno di Andrea Joroz anch’egli fondatore del comitato.

A settembre abbiamo partecipato alla rassegna Uva e Dintorni tenuta ad Avio, io, il delegato Campania Cosimo Orlacchio, il presidente, il delegato del Trentino Stefano libera che ci ha agevolato il percorso e Alessandro e Matteo giovani soci che si sono occupati della gestione pubblicitaria del comitato e in particolare per questo evento, siamo stati ad Avio per tre giorni realizzando una masterclass e presentando tramite uno stand la nostra associazione nell’ambito della rassegna.

Sempre a settembre il calendario è stato fitto di impegni anche in Campania, il presidente e la segretaria hanno raggiunto me e il delegato Cosimo Orlacchio per tre giorni impegnativi.
Nello specifico abbiamo realizzato una serata di degustazione in un’enoteca nel cuore di Napoli.

Il giorno successivo abbiamo realizzato il primo convegno Nazionale sul piede franco grazie all’intervento di Gaetano Cataldo, che ci ha messo a disposizione tramite le proprie relazioni la possibilità di conferire in una sala storica dell’università di Portici nel dipartimento di Agraria della Federico II, integrando i nostri interventi con quelli di relatori illustri e competenti, tra questi oltre ai professori universitari ci siamo pregiati di avere l’avvocato Giovanna Sangiuolo anch’essa socio indispensabile del nostro comitato.
Nella stessa giornata abbiamo presenziato ad una ulteriore serata di degustazione in un locale in periferia di Napoli con una relazione del nostro presidente ed una del delegato della Campania e la degustazione dei vini dei soci produttori del comitato.

 
 

Ad ottobre il nostro vicepresidente Pierfranco Midali ha presentato il nostro comitato ed i vini in Val D’Ossola.
Sempre ad ottobre siamo stati inseriti presso l’evento Albiolo Divino con una masterclass ad Albiolo in Lombardia e il nostro presidente ha tenuto i presenti in ascolto e presentato in degustazione alcuni vini dei produttori soci.

Ancora ad ottobre, invitato come ospite in una masterclass del consorzio dei vini del Garda a Lugano il nostro presidente ha parlato del comitato e raccontato il nostro progetto.

Sempre in questo mese si era pensato di partecipare all’evento“Eruzioni del gusto “organizzato in Campania ma a causa di una mancata comunicazione istituzionale da parte degli organizzatori dell’evento, abbiamo preferito rinunciarvi per evitare di prendere parte ad un’iniziativa che sarebbe verosimilmente stata deserta.

Non ci interessa infatti partecipare ad eventi solo per compiacimento ma il nostro messaggio deve essere veicolato nel modo giusto ed in contesti che ci permettano di comunicare al meglio i vini che i produttori ci inviano per i progetti.

Riguardo tutti questi eventi è bene nuovamente ricordare che sono stati gestiti in maniera volontaria, quando l’evento è stato a pagamento i vini sono stati acquistati, dal comitato o dall'organizzazione.
Nessuno ha ricevuto guadagno personale ne tantomeno senza tracciabilità. Lì dove vi sia stato dichiarato diversamente da organizzatori partner, questi non avranno più la possibilità di organizzare nuovi eventi se non disposti ad una maggior correttezza.

Veniamo alla parte contabile, infatti, la nostra associazione è seguita da un commercialista, per quest’anno a titolo gratuito, che ci accompagna nelle operazioni. Siamo una associazione che con poche centinaia di euro ha realizzato, brochure, biglietti, loghi, eventi, spostamenti ed a breve anche un sito internet tutto con un piccolo gruzzolo realizzato grazie alle adesioni e grazie alla motivazione dei volontari.

Per il nuovo anno sarà disponibile il bilancio 2024 qualora vogliate visionarlo, come da vostro diritto potrete farne richiesta

Quello che è il passato prossimo ve lo abbiamo illustrato ed è verificabile, il presente si palesa con un rinnovato entusiasmo da parte mia e di quei soci che fino ad oggi sono stati attivi.
Auspico che per il furo che si possa pensare ad altri eventi e per questi chiedo il coinvolgimento in prima persona di voi soci da altre regioni, pensiamo al Sulcis che ha ben 6 produttori associati e ad un evento prima dell’estate 2025.
Penso ad Erica Verona e di quanto il suo aiuto abbia fatto si che quella zona abbia una presenza massiccia nel nostro comitato nella speranza che questo possa mettere luce dee realtà su sabbia in una regione meravigliosa. Penso a Giacomo Eupizi ed alla sua Arquata del Tronto, martoriata dal terremoto ma con una speranza di rinascita, l’attività di Giacomo è un vero esempio di resilienza e chiedo a lui ufficialmente di pensare ad un evento che veda coinvolto il comitato proprio nella sua cittadina.

Ringrazio tutti per averci affidato il proprio tesoro, faremo di tutto per custodirlo e per trasmettertelo ai tanti, ci perdonerete se commetteremo degli errori, inesattezze o imprudenze dovute al carico importante.
Siamo certi in un clima cooperativo sempre verso la costituzione di una associazione che prevedere regole più ferree e maggior rigore ma spero anche nella collaborazione di tutti. Certi nel rinnovo della vostra fiducia,
un caro saluto Adele Munaretto vicepresidente.